
Rilevatore Cellulari Spia
Rilevatore di Cellulari Spia ovvero NTK-NOX3, ultimissima novità appena arrivata nel mondo del Controspionaggio. Si tratta di un vero rilevatore di cellulari spia (tiene sotto controllo il tuo cellulare costantemente) e di attivazioni remote illecite e tecniche di hackeraggio. Può controllare in tempo reale: GSM 900 / 1800, CDMA 850, WCDMA 2100 (3G, UMTS), Bluetooth and Wi-Fi ! Compatibile virtualmente con qualsiasi cellulare tu abbia.
Il Funzionamento è semplicissimo: basta appoggiare il tuo cellulare all’interno del NTK-NOX3 e automaticamente si attiva la protezione. Un Led ti notifica quando il tuo cellulare va in trasmissione, anche se sul tuo display è ancora presente lo stand-by …oppure pensi sia spento!
Non finisce quì… la seconda modalità ti permette di proteggerti attivamente, perchè partirà un disturbatore audio che produrrà il cosìdetto “Rumore Bianco” in grado di mandare in saturazione il microfono del tuo cellulare, rendendo l’intercettazione IMPOSSIBILE. (Questo prodotto non produce nessun campo elettromagnetico, ne utilizza jammer per cellulari) e risulta pertanto perfettamente legale nell’acquisto anche per privati e manager e personalità (o più in generale tutte le persone con informazioni sensibili) che hanno bisogno della massima discrezione e privacy. Non ci sarà più bisogno di spegnere i cellulari da oggi.
Semplicemente alzando e riprendendo il tuo cellulare, NTK-NOX3 si spegnerà automaticamente. Lo abbiamo trovato un oggetto di legno benfatto, che non desta alcun sospetto. Puoi quindi metterlo sulla tua scrivania o luogo di lavoro o casa.
Maggiori Informazioni è possibile trovarle su questo sito:
Rilevatore di Cellulari Spia

Rilevatore Microspie Pro-M10FX
Novità importante nel settore del controspionaggio: Vi presentiamo il miglior palmare esistente sul mercato. Dopo mesi di continuo affinamento, finalmente c’è un unico prodotto che incorpora 2 rilevatori in 1 (RF + GSM/UMTS) utilizzabili simultaneamente -oppure- singolarmente, per meglio descriminare le trasmissioni individuate.
Intelligente e compatto Rilevatore di Microspie progettato per rilevare e localizzare la presenza di strumenti di spionaggio fino al massimo grado di Spionaggio.
Si perchè Pro-M10FX possiede al suo interno 2 circuiti ad alte prestazioni che lavorano indipendenti. Il primo scansiona da 0 a 10 Ghz (10,000 Mhz), mentre il secondo si occupa della rilevazione delle trasmittenti su bande GSM (microspie gsm, localizzatori…) e UMTS (Microcamere Remote).
Maggiori info le trovate direttamente qui:
Rilevatore Microspie Professionale Pro-M10FX

TuttoPorsche
Davide Cavacece, uno dei più noti esperti di Sorveglianza & Controsorveglianza Elettronica ed Informatica, ci racconta e suggerisce come difenderci dal dilagare di microspie e localizzatori satellitari.
Questi strumenti sono sempre più utilizzati da mogli gelose, giornalisti ficcanaso, spie industiali e avversari di ogni genere. Numero quindi da non perdere! Potete leggere online l’estratto dell’intervista in esclusiva qui:
Microspie

Software Spia
L’inchiesta sulla P4 ha avuto la svolta grazie ad un Software Spia installato dai pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio. Grazie ad un email con l’allegato chiamato “Querela”, sono riusciti a installarlo nel portatile di Luigi Bisignani, trasformandolo in tutto e per tutto in una “cimice remota”.
Ma come funziona nello specifico ? Il programma è stato sviluppato interamente dalle forze dell’ordine italiane e la sua funzione è quella di trasformare un pc in una cimice ambientale: prendendo il controllo della scheda audio, può catturare attraverso il microfono tutto quello che succede nella stanza e inviarlo agli investigatori. Non solo: registrando direttamente dalla scheda audio, può aggirare le difficoltà di intercettazione dei software per le chiamate Voip (voice over internet protocol, come Skype).
Un esempio di Software Spia che tiene sottocontrollo quello che si digita e le foto dello schermo è possibile trovarlo qui: Software Spia
Se invece volete assicurarvi di non avere Software Spia installati sui vostri computer è possibile chiederci una perizia e bonifica informatica ad alto livello clikkando qui: Bonifiche Ambientali

Bancomat Clonati
Convalidato oggi, dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ascoli Piceno, l’arresto di G. N., 32enne bulgaro arrestato dalla squadra mobile di Ascoli Piceno con l’accusa di aver posizionato su alcuni sportelli bancomat della città microcamere e skimmer per clonare tessere bancomat di clienti ignari.
La tecnica è sempre quella: Utilizzare microcamere wireless camuffate sopra o di lato alla tastiera del Bancomat, per leggerne il PIN dei clienti che si apprestano al ritiro dei contanti. A pochi metri, c’è generalmente la macchina posteggiata che riceve su un monitor il PIN, che viene annotato. Intanto uno Skimmer posizionato all’interno della fessura completa il lavoro…registrando e clonando la banda magnetica. Non c’è scampo.
O meglio… in realtà esiste un sistema per essere più sicuri, quando effettuiamo i nostri prelievi. Dotarsi di un Rilevatore di Microspie da tenersi vicino, prima della nostra operazione. In effetti dichiara Davide Cavacece (esperto di Spionaggio & Controspionaggio Elettronico/Informatico) è come se effettuiamo una vera e propria bonifica ambientale al bancomat.
Qual’ora il rilevatore ci indichi una continua trasmissione RF, con i led che in progressione aumentano… dietro a quello che crediamo la solita facciata del bancomat potrebbe nascondersi una microcamera wireless (senza fili) che opera occultata. Ma in questo caso possiamo segnalarlo immediatamente alla filiale bancaria e forze dell’ordine.
Un rilevatore economico che può prontamente avvisarci, lo trovate qui: Rilevatori Microspie

Microspie Bossi
Trapela ora la notizia tenuta riservata riguardante Umberto Bossi. Due mesi fa dentro l’abitazione Romana del leader del Carroccio e dentro il suo ufficio al Ministero delle Riforme, sono state rinvenute diverse Microspie.
Il sospetto è venuto alla segretaria di Bossi, che si è accorta che diverse persone sapevano il contenuto di dialoghi in cui erano presenti solamente lei e Bossi. A questo punto dichiara Bossi, “Abbiamo deciso di chiamare i privati ha proseguito il ministro, perché non volevo fare casino: io sono uno che tende a minimizzare”. Intanto è stato comunicato l’accaduto al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni che ha inviato dei propri uomini per effettuare una seconda Bonifica Ambientale.
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